Vittorino Cazzetta |
Testo e fotografie
di Bruno Berti
(continua)...
Il destino l'aspetta nell'antro.
All'alba del 10 agosto 1996, Vittorino riempie il suo zaino con provviste sufficienti per qualche giorno, e parte da casa senza lasciar detto dove intende dirigersi. La sera non torna e non torna nemmeno il giorno dopo. Nessuna notizia, mentre l'ansia dei parenti e degli amici aumenta e qualcuno comincia a pensare al peggio. Iniziano le ricerche nelle zone che di solito frequentava, poi si cerca in tutta l'area del territorio di Selva di Cadore. Ma di Vittorino nessuna traccia.
Ormai sono passati venti giorni e l'ipotesi della disgrazia è purtroppo l'unica che rimane in piedi. Più passa il tempo, più la rassegnazione si fa strada anche se nessuno interrompe davvero le ricerche. e quando è ormai trascorso un anno dalla scomparsa, i resti di Vittorino vengono ritrovati in un profondo anfratto in una zona impervia del gruppo del Piz del Corvo. Accanto al corpo identificato grazie agli abiti, diversi moschettoni da roccia, lo zaino, una corda e alcune scatolette di cibo ancora sigillate, che rivelano un particolare: Vittorino non aveva ancora mangiato nulla, quindi l'incidente doveva essere avvenuto nella stessa giornata del suo arrivo nella zona e probabilmente la morte era stata immediata.
Era sceso nella cavità profonda 50 metri, per affiggere sulla parete roccciosa una targhetta metallica raffiugurante la Madonna, come ringraziamento per uno scampato pericolo di qualche anno prima, quando era caduto proprio in quell'antro e si era ferito ad una gamba riuscendo comunque a risalire in superficie e salvarsi. Per questo era ritornato a ringraziare, ma il destino lo aspettava proprio in quell'antro scuro, per beffarlo nella maniera più atroce. Aveva 49 anni.
Di lui rimane il ricordo carissimo e un museo col suo nome; quello di Selva di Cadore, dove sono conservati i resti del cacciatore mesolitico e il calco delle orme dei dinosauri. Antiche presenze tornate dal passato grazie all'instancabile voglia di sapere di quell'uomo con lo zaino.
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